Cantautore pugliese che attraverso ironia e introspezione racconta il proprio punto di vista sulla realtà, intrecciando musica e opere audiovisive. Appassionato di musica, immagini e psicologia, definisce le sue canzoni “socio-introspettive”: uno sguardo sul mondo filtrato da un profondo lavoro interiore.
Inizia a suonare e produrre musica originale nel 2012 e nel 2016 debutta con la band salentina Young Lust. Dal 2020 intraprende il percorso solista, consolidando uno stile personale e una visione artistica orientata all’indipendenza e alla ricerca espressiva.
Nel 2025 pubblica il suo primo album, Fuoriverso, manifesto del movimento personale Outverse, fondato sull’idea di recuperare un’arte autenticamente indipendente. Nello stesso anno consegue la laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte, percorso che rafforza un approccio comunicativo attento al sociale e guidato da un messaggio di unione.
Musicista polistrumentista, nel corso della sua carriera ha avuto l’onore di collaborare e suonare con alcuni dei più importanti protagonisti della scena jazz e cinematografica internazionale, tra cui Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Enrico Rava, Kenny Barron, Max Roach, Paolo Fresu, Enrico Intra, Franco Cerri e Richard Bona.
Da anni è attivo anche nel panorama della musica leggera e cantautorale italiana, collaborando con artisti come Nina Zilli, Giuliano Sangiorgi, La Crus e Marco Mengoni.
Regista e sceneggiatore emergente, nel 2024 ha realizzato il book fotografico “Foto Bianche”, un progetto nato con l’intento di raccontare e svelare, attraverso scatti realizzati nel dietro le quinte del Teatro Comunale di Galatina Cavallino Bianco, la sincerità del gesto teatrale, pur nella sua architettata finzione.
Le sue opere, dai toni surreali, hanno lo scopo di giungere all'essenza di tutte le cose ed è per questo che possono considerarsi anche esistenzialiste e accomunate dal fil rouge del sentire. Attualmente sta producendo un cortometraggio e scrivendo due sceneggiature.
Colori forti, ma deboli,
ritmi lenti, ma veloci,
melodìe cantabili talvolta incantabili,
armonie dolci o anche acide,
improvvisazione solistica e collettiva.
Queste le componenti di diciassette musicisti che vivono il Salento
raccontando il loro suono attraverso composizioni originali
inedite e rivisitazioni di quei meno noti repertori della cultura italiana,
latinoamericana, rock e jazz afroamericana.